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Programma Garanzia Giovani: dalla Regione nuove opportunità per i disoccupati

Sono 15.867 giovani tra i 15 ed i 29 anni che hanno aderito Programma Garanzia Giovani in Puglia, lo strumento attraverso cui l’Unione Europea intende garantire ai giovani disoccupati un inserimento nel mondo lavorativo. Il report è stato presentato dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola con gli assessori Leo Caroli e Alba Sasso. “Questa adesione formidabile testimonia – secondo Caroli – il recupero di fiducia nel sistema dei servizi pubblici per il lavoro. La Puglia ha scelto d’inserire il programma Garanzia giovani nella propria complessiva strategia prevedendo 6 misure complementari rispetto alle 9 previste a livello nazionale, che saranno attivate con risorse finanziarie della Regione”. “Tra le novità più importanti – ha aggiunto Alba Sasso – c’è la rete dei punti di accesso che garantiranno un’adeguata attività di formazione, promozione ed accesso ai servizi su tutto il territorio pugliese”. Pur sperimentando un innovativo modello d’interazione tra soggetti pubblici e privati il meccanismo – è stato spiegato – è semplice: dopo l’iscrizione il giovane in possesso dei requisiti, disoccupato o fuori dal sistema d’istruzione e formazione, sarà contattato per un colloquio da uno dei Centri per l’impiego ed in quella sede sarà stilato il bilancio delle competenze. Spetterà poi ad un’associazione temporanea di soggetti che operano nel campo dei servizi per il lavoro prendere in carico il ragazzo sulla base del profilo stilato. Ad oggi – è emerso nella conferenza stampa – sono stati profilati e hanno stipulato il relativo patto di servizio circa 4500 giovani, pari al 28% degli iscritti. Un dato in linea con la media nazionale. La procedura online sul portale sistema.puglia.it sarà disponibile per la presentazione delle istanze sino all’11 novembre. Sono inoltre stati pubblicati o sono prossimi alla pubblicazione gli altri avvisi relativi all’attuazione delle misure previste nel Piano regionale di Garanzia giovani non contemplate nel bando rivolto agli organismi di formazione, come il Servizio civile o il reinserimento dei giovani tra i 15 ed i 18 anni in percorsi formativi. Dal report al 28 ottobre – diffuso oggi – emerge che i 15.867 potenziali beneficiari provengono per la maggior parte dalla provincia di Bari (4167), seguiti da quella di Foggia (3221), Lecce (2703), Taranto (2179), brindisi (1808) e Bat (1789). Di questi sono stati convocati per il primo colloquio 8.634 giovani, stipulando in 4.500 il patto di servizio. Ben 2.783 giovani pur essendo stati convocati dai Centri d’impiego non si sono presentati al primo colloquio. Sono invece 1.430 quelli che pur avendo fatto richiesta non possedevano i requisiti richiesti per partecipare al programma. “È un programma – ha spiegato il Presidente Vendola – che vede la Puglia rispondere con livelli di efficienza particolarmente importanti. Proviamo a sperimentare politiche che consentano alla domanda di lavoro, cioè ai giovani, di qualificarsi, di poter agganciare quelle richieste, anche specialistiche, che vengono dal mercato del lavoro”.